Approfondimenti ambientali per la tua attività

Approfondimenti ambientali per la tua attività

Ambiente e rifiuti - aggiornamenti e approfondimenti con taglio pratico per imprese, tecnici, operatori ambientali e produttori di rifiuti.
Analisi operative Fonti ufficiali Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2026
Approfondimenti ambiente e rifiuti.
Questa pagina raccoglie aggiornamenti, chiarimenti e letture operative su RENTRI, gestione rifiuti, tracciabilità, Albo nazionale gestori ambientali, codici EER, centri di raccolta, MUD e disciplina ambientale.

Le novità da monitorare

IMBALLAGGI / EER 12 agosto 2026

Capsule di caffè esauste: dal 12 agosto cambia la classificazione

In applicazione del Regolamento (UE) 2025/40 e della Delibera dell'Albo nazionale gestori ambientali n. 3 del 1 luglio 2026, dal 12 agosto 2026 cambia l'inquadramento delle capsule di caffè e di altri prodotti analoghi esausti.

Le capsule possono essere considerate rifiuti di imballaggio anche quando vengono conferite insieme al contenuto residuo. Viene quindi meno la precedente gestione transitoria collegata all'utilizzo del codice EER 20 01 99.

Impatto operativo
Gli operatori della raccolta e del trasporto devono verificare la corretta classificazione del rifiuto, i codici presenti nell'iscrizione all'Albo e la coerenza con l'attività svolta, in particolare per i soggetti iscritti in categoria 1.

Fonte Albo Gestori
RENTRI 5 agosto 2026

D.D. 210/2026: aggiornate le istruzioni per registro cronologico e FIR

Il Decreto direttoriale n. 210 del 31 luglio 2026 aggiorna le modalità operative di compilazione del registro cronologico di carico e scarico e del formulario di identificazione del rifiuto.

Le modifiche recepiscono diversi chiarimenti pubblicati nel corso dei mesi precedenti sul portale RENTRI, correggono alcuni refusi e consolidano le indicazioni operative necessarie per la gestione digitale della tracciabilità.

Impatto operativo
Le imprese dovrebbero verificare le proprie procedure interne, le istruzioni fornite agli addetti e l'eventuale configurazione dei software gestionali utilizzati per registro e FIR. La verifica assume particolare importanza in vista del 16 settembre 2026.

Fonte RENTRI
RENTRI APP 5 agosto 2026

App RENTRI FIR Digitale: aggiornati i requisiti minimi dei dispositivi

Dal 5 agosto 2026 l'applicazione RENTRI FIR Digitale è supportata sui dispositivi Android a partire dalla versione Android 10 e sui dispositivi Apple a partire da iOS 16.

La modifica è rilevante soprattutto per le aziende che affidano la gestione operativa del FIR digitale a conducenti, trasportatori o personale che utilizza smartphone e tablet aziendali.

Cosa verificare
Prima dell'utilizzo operativo è opportuno controllare versione del sistema operativo, aggiornamenti installati, accesso all'applicazione, credenziali e corretta gestione del dispositivo.

Fonte RENTRI
RENTRI 31 luglio 2026

RENTRI: nuovo ciclo di webinar da settembre a dicembre 2026

Albo nazionale gestori ambientali, Ecocerved e Unioncamere hanno programmato dieci nuovi incontri formativi dedicati all'utilizzo dei servizi di supporto RENTRI e agli aspetti applicativi della tracciabilità digitale dei rifiuti.

Gli incontri assumono particolare interesse nell'ultima fase del periodo transitorio che precede l'obbligatorietà generalizzata del FIR digitale per i soggetti iscritti al RENTRI.

Scadenza da ricordare
Il 15 settembre 2026 termina il periodo nel quale il FIR cartaceo può essere utilizzato in alternativa al FIR digitale. Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventa obbligatorio per gli iscritti al RENTRI.

Fonte Albo Gestori
RENTRI DATI 24 luglio 2026

Online l'area pubblica RENTRI con i dati aggregati sulla gestione dei rifiuti

Il sistema RENTRI mette a disposizione una nuova area pubblica dedicata alla consultazione dei dati aggregati relativi alla produzione e alla gestione dei rifiuti.

L'evoluzione conferma che RENTRI non rappresenta soltanto un nuovo sistema per registri e formulari, ma diventa anche uno strumento di raccolta e analisi strutturata dei dati ambientali.

Impatto operativo
Per le imprese aumenta l'importanza della coerenza tra registro, FIR, codici EER, quantità, produttori, trasportatori e impianti. La qualità del dato diventa sempre più rilevante.

Fonte Albo Gestori
ALBO 2-QUATER 23 luglio 2026

Albo Gestori: introdotta la nuova sottocategoria 2-quater

La Deliberazione n. 4 del 22 luglio 2026 introduce la sottocategoria 2-quater dell'Albo nazionale gestori ambientali.

La disposizione riguarda determinati liberi professionisti iscritti in albi professionali che prevedono lo svolgimento di attività manutentive e che, ricorrendone i presupposti, trasportano i rifiuti prodotti nell'ambito della propria attività.

Attenzione
Non si tratta di una categoria utilizzabile indistintamente da qualunque libero professionista. Devono essere verificati i requisiti soggettivi, l'attività professionale effettivamente svolta e le condizioni previste dalla disciplina dell'Albo.

Fonte Albo Gestori
BATTERIE / EER 23 luglio 2026

Rifiuti di batterie: nuovi codici EER e calendario di adeguamento

La Circolare n. 8 del 2026 dell'Albo nazionale gestori ambientali fornisce indicazioni operative conseguenti alla Decisione delegata (UE) 2025/934, che modifica l'Elenco europeo dei rifiuti per determinate tipologie di rifiuti derivanti da batterie.

Dal 14 ottobre 2026 le imprese potranno richiedere telematicamente l'inserimento dei nuovi codici EER nelle proprie iscrizioni. Dal 9 dicembre 2026 l'Albo procederà all'adeguamento previsto per i codici sostituiti.

Cosa fare
Gli operatori che raccolgono o trasportano rifiuti di batterie dovrebbero effettuare con anticipo una verifica dei codici autorizzati, dei flussi gestiti e delle iscrizioni all'Albo.

Fonte Albo Gestori
CODICI EER 14 luglio 2026

Circolare Albo n. 7/2026: chiarimenti sui codici EER nelle categorie 1, 4 e 5

L'Albo nazionale gestori ambientali ha fornito chiarimenti sull'utilizzo di alcuni codici dell'Elenco europeo dei rifiuti nelle categorie 1, 4 e 5.

Per la categoria 1 possono assumere rilievo anche determinati codici non appartenenti al capitolo 20, quando previsti dalla disciplina applicabile ai centri di raccolta.

Per le categorie 4 e 5 viene inoltre chiarita la possibilità di utilizzare specifici codici del capitolo 20 quando, sulla base dell'origine, il rifiuto risulta classificabile come rifiuto speciale.

Principio operativo
Il codice EER non deve essere valutato isolatamente. Occorre verificare insieme origine del rifiuto, qualificazione come urbano o speciale, attività svolta e contenuto dell'iscrizione all'Albo.

Fonte Albo Gestori

Aggiornamenti già presenti

Spedizioni rifiuti 21 maggio 2026

Spedizioni di rifiuti: Regolamento UE 2024/1157 e sistema DIWASS

Dal 21 maggio 2026 trova applicazione il nuovo Regolamento europeo sulle spedizioni di rifiuti.

Il nuovo quadro rafforza digitalizzazione, tracciabilità e controllo dei flussi transfrontalieri.

Impatto operativo
Le imprese coinvolte devono verificare notifiche, contratti, documentazione, trasportatori, intermediari e impianti destinatari.

Codici EER 20 maggio 2026

Mozziconi di prodotti da fumo: modifica della classificazione EER

L'Albo nazionale gestori ambientali ha recepito le modifiche relative alla classificazione dei rifiuti costituiti da mozziconi di prodotti da fumo.

Le imprese interessate devono verificare la coerenza tra codice utilizzato, iscrizione all'Albo, formulari, registri e attività effettivamente svolta.

Sanzioni RENTRI 15 aprile 2026

RENTRI: indicazioni operative per il pagamento delle sanzioni

Il portale RENTRI ha pubblicato le istruzioni relative al versamento delle sanzioni connesse alla mancata o irregolare iscrizione e alla mancata o incompleta trasmissione dei dati previsti dal sistema.

FIR digitale 14 aprile 2026

Chiusura della fase emergenziale del FIR digitale

Dal 14 aprile 2026 è stata ripristinata la gestione ordinaria del sistema RENTRI dopo le criticità tecniche registrate nella fase iniziale di operatività.

Il venir meno della procedura emergenziale ha segnato il passaggio verso una gestione ordinaria del FIR digitale, pur restando in vigore il periodo transitorio previsto fino al 15 settembre 2026.

Centri di raccolta 2026

Nuova disciplina dei centri di raccolta comunali

Nel 2026 è stata aggiornata la disciplina relativa ai centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in maniera differenziata.

Comuni e gestori devono verificare regolamenti, modalità di accesso, conferimenti, presidio, cartellonistica e procedure di gestione.

MUD 2026 2026

MUD 2026: attenzione alla coerenza tra registri, FIR e giacenze

Prima della presentazione della dichiarazione è fondamentale verificare la corrispondenza tra registri di carico e scarico, formulari, codici EER, quantità, destinatari e giacenze finali.

Incongruenze tra questi dati possono diventare rilevanti anche in caso di successivi controlli.

RENTRI / FIR Scadenza: 15 settembre 2026

FIR cartaceo o digitale: termina il periodo transitorio

Fino al 15 settembre 2026 resta possibile utilizzare il FIR cartaceo in alternativa al FIR digitale secondo le modalità previste dalla disciplina transitoria.

Dal 16 settembre 2026
il FIR digitale diventa obbligatorio per i soggetti iscritti al RENTRI.

Le aziende dovrebbero utilizzare le ultime settimane del periodo transitorio per testare procedure, dispositivi, personale incaricato e coordinamento con trasportatori e impianti.

Fonte RENTRI
Nota editoriale.
I contenuti sono redatti e rielaborati in forma originale con finalità informativa e divulgativa. Per gli adempimenti applicabili al singolo caso è sempre necessario verificare la normativa vigente e le relative fonti ufficiali.