Una selezione ragionata delle novità più rilevanti, ordinate cronologicamente e con particolare attenzione agli effetti organizzativi e documentali per le imprese.
Codici EER
20 maggio 2026
Mozziconi di prodotti da fumo: nuovo codice EER 20 01 99
L’Albo Nazionale Gestori Ambientali ha recepito la nuova classificazione dei rifiuti costituiti da mozziconi di prodotti da fumo. Il precedente codice EER 20 03 99 viene sostituito dal codice EER 20 01 99 – rifiuti dei prodotti del tabacco con filtri.
Impatto operativo
Le imprese che raccolgono o trasportano mozziconi devono verificare iscrizione all’Albo, categoria 1, codici autorizzati, formulari, registri e coerenza documentale.
Spedizioni rifiuti
21 maggio 2026
Spedizioni di rifiuti: Regolamento UE 2024/1157 e sistema DIWASS
Dal 21 maggio 2026 trova applicazione il nuovo Regolamento europeo sulle spedizioni di rifiuti. Il MASE segnala anche l’avvio del sistema digitale DIWASS per la gestione informatizzata delle procedure.
Impatto operativo
Chi gestisce flussi transfrontalieri deve verificare notifiche, contratti, tracciabilità, documentazione e rapporti con intermediari, trasportatori e impianti esteri.
Sanzioni RENTRI
15 aprile 2026
Indicazioni per il pagamento delle sanzioni legate al RENTRI
Il portale RENTRI ha pubblicato le istruzioni operative per il versamento delle sanzioni relative alla mancata o irregolare iscrizione al RENTRI, nonché alla mancata o incompleta trasmissione dei dati informativi.
Cosa interessa alle imprese
È un segnale chiaro: il sistema è entrato nella fase in cui gli adempimenti RENTRI devono essere gestiti con attenzione documentale e organizzativa.
Formazione RENTRI
7 aprile 2026
Nuovo ciclo di webinar RENTRI per imprese e operatori
L’Albo Nazionale Gestori Ambientali ha avviato un nuovo ciclo di webinar gratuiti dedicati agli aspetti applicativi del RENTRI, con attenzione ai servizi di supporto, al FIR digitale e alla gestione del registro cronologico.
Perché segnalarlo
Per molte imprese la difficoltà non è capire se adeguarsi, ma come farlo in concreto. La formazione aiuta a ridurre errori di impostazione.
FIR digitale
31 marzo / effetto dal 14 aprile 2026
Stop al regime emergenziale: il FIR digitale torna alla gestione ordinaria
Con il ripristino della piena operatività dei servizi RENTRI, dal 14 aprile 2026 non è più ammesso richiamare le modalità operative di sicurezza introdotte durante la fase di criticità del sistema.
Perché è importante
Chi utilizza il FIR digitale deve tornare a lavorare in modalità ordinaria. È opportuno verificare procedure interne, dispositivi, deleghe e flussi operativi.
Centri di raccolta
26 marzo 2026
Nuova disciplina dei centri di raccolta comunali
Il Decreto ministeriale n. 91/2026 introduce una nuova disciplina per i centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato.
Impatto operativo
Comuni, gestori e operatori devono verificare regolamenti, procedure di accesso, presidio, conferimenti, cartellonistica e gestione documentale.
MUD 2026
6 marzo 2026
MUD 2026: verifica coerenza tra registri, FIR e giacenze
Il MASE ha segnalato la pubblicazione del decreto relativo alla presentazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale 2026. Per le imprese obbligate è necessario controllare la coerenza tra registri di carico/scarico, formulari, giacenze, codici EER, destinatari e quantità dichiarate.
Attenzione pratica
Errori su codici EER, quantità, impianti destinatari o giacenze finali possono generare incongruenze rilevanti in fase di controllo.
Transizione 2026
3 marzo 2026
FIR cartaceo o digitale fino al 15 settembre 2026: scelta da gestire con coerenza
Nella fase transitoria, per gli iscritti al RENTRI il formulario può ancora essere emesso in cartaceo in alternativa al formato digitale fino al 15 settembre 2026. La scelta non può essere gestita in modo disordinato all’interno dello stesso flusso.
Impatto operativo
Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventerà obbligatorio per tutti gli iscritti al RENTRI. Conviene usare i mesi residui per testare procedure e coordinamento di filiera.
Soggetti obbligati
gennaio 2026
Attenzione ai soggetti esclusi dall’iscrizione RENTRI
Le modifiche introdotte a fine 2025 hanno ridefinito il quadro dei soggetti obbligati all’iscrizione al RENTRI, escludendo specifiche categorie.
Punto pratico
I soggetti esclusi dall’obbligo di iscrizione continuano, nei casi previsti, a utilizzare il formulario cartaceo e non trasmettono i relativi dati al RENTRI.
Operatività imprese
gennaio 2026
Produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti: ora conta la gestione corretta
Per il terzo scaglione l’ultima finestra di iscrizione si è chiusa il 13 febbraio 2026. Per i soggetti obbligati, la criticità non è più solo l’accesso al portale, ma la gestione corretta del registro digitale e del FIR.
Messaggio chiave
Dopo la fase iniziale, il tema centrale diventa l’organizzazione interna: chi compila, chi firma, chi controlla il dato e come si governa il rapporto con trasportatore e impianto.